No mascherine a scuola: terzo giorno di disobbedienza civile. Con ISPEZIONE PARLAMENTARE di Sara Cunial

Il professor studente Davide Tutino prosegue la sua disobbedienza civile, recandosi al lavoro a scuola senza mascherine.

Sul suo profilo social commenta:

Roma, 25 Maggio 2022
Terzo giorno a scuola senza maschera.
Liceo Gullace liberato, liberate anche le vostre scuole.
Professor studente
Davide Tutino

Alle 11:15, l’onorevole Sara Cunial è arrivata in visita ispettiva presso il liceo Gullace di Roma, dov’è il professor studente Davide Tutino da tre giorni sta esercitando la disobbedienza civile di permanere nei locali senza maschera, come già fatto dal presidente del Consiglio.

Il commento di Davide Tutino, diffuso anche come comunicato:

Ringrazio per la visita ispettiva alla nostra scuola da parte dell’onorevole Cunial.

L’onorevole Sara Cunial ha potuto constatare, oltre agli sforzi di tutta la comunità educativa i lavoratori per rendere l’ambiente accogliente,  il malessere psicofisico imposto ai ragazzi dalla maschera obbligatoria.

I ragazzi che obbediscono a questa perversione sadica, unica in Europa, completamente inutile e dannosa, soffrono perché non riescono a respirare e comunicare.

Tutto ciò mentre escono gli studi che dimostrano i danni cognitivi e biologici subiti dai bambini più piccoli.

Occorre mettere fine a questo orrore.

Da parte mia continuo a disobbedire, permanendo a scuola per l’intero orario senza maschera, come hanno fatto Mr Draghi e Mr Zaia in Veneto.

Professor Studente
Davide Tutino,
Liceo Gullace Talotta di Roma,
illegittimamente demansionato per dissidenza politica,
Rappresentante del Sindacato Fisi,
Tra i fondatori del gruppo di azione nonviolenta Resistenza Radicale,
nonché del Comitato di Liberazione Nazionale.

Dell’iniziativa di disobbedienza civile di Davide Tutino e del supporto di Sara Cunial ha parlato RadioRadio in un articolo: Cunial e prof Tutino sulle barricate ▷ “Disobbediamo, è ora di farli cadere”

Cunal e Tutino sono intervenuti in diretta per commentare a loro volta.
GRAZIE agli amici di RadioRadio!

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